Mail e telefonate a diecimila metri di quota, come a casa e in ufficio
Inviare e-mail, ricevere sms e telefonare con il proprio cellulare anche a diecimila metri di quota. Da qualche anno sono molte le compagnie aeree che offrono ai propri passeggeri la possibilità di viaggiare sempre in contatto con il proprio ufficio, a portata di voce o di rete.
Il primato di Lufthansa Lufthansa è arrivata per prima, con la firma nel 2001di una partnership con la tecnologia Connexion by Boeing, basata su una banda larga che utilizza una rete satellitare per la connettivita' di bordo. Risultato: da un paio d’anni i passeggeri a bordo di quasi l’80 per cento dei voli a lungo raggio del vettore tedesco sono in grado di spedire e ricevere messaggi di posta elettronica, accedere alle proprie Intranet aziendali attraverso i firewall di protezione, fare shopping on-line o consultare informazioni turistiche e di viaggio. Il servizio consiste nell’uso del portale FlyNet che viene offerto gratis ai passeggeri, e dell’accesso Internet fornito da Connexion by Boeing, utilizzabile dietro pagamento di una fee. “La nostra esperienza mostra che sempre più passeggeri scelgono i propri voli sulla base del fatto che a bordo sia presente la connessione al web”, ha detto Thierry Antinori, Executive Vice-president Marketing and Sales di Lufthansa. A questo proposito, infatti, una recente indagine condotta tra la clientela tedesca da Burke Research per conto di Connexion by Boeing, ha scoperto come circa il 94 per cento degli intervistati si augurasse di poter usufruire del servizio durante i suoi prossimi spostamenti. Per quanto riguarda i motivi di utilizzo della nuova tecnologia, circa il 67 per cento dei viaggiatori ha risposto di accedere in volo alle propria mail privata, il 69 per cento di usarla per navigare in rete e il 31 per cento per mandare messaggi e chattare con amici e familiari.
Le altre compagnie Se in Florida la Southeast, piccola compagnia con base a Largo, ha già messo a punto la parte tecnologica dell’operazione curata dalla SkyWay Communications Holding ed aspetta solo le autorizzazioni necessarie per far ‘navigare’ gratis i propri passeggeri, la tecnologia Connexion by Boeing è disponibile attualmente sui voli a lungo raggio di SAS, Japan Airlines, ANA, Singapore Airlines e, recentemente, anche da Austrian Airlines. Nei prossimi anni, poi, il servizio si estenderà anche agli aeromobili long-haul di altri vettori come China Airlines, Korean Air, El Al, Asiana e Etihad, che hanno già firmato i memorandum di intesa con la software house americana. Tutto tace, invece, oltreoceano dove le difficoltà finanziarie in cui versano le principali compagnie hanno per il momento frenato ogni iniziativa in questo senso: unica eccezione, Delta che solo ora sta considerando la possibilità di implementare a bordo dei propri velivoli un’opportunità come ‘in-flight Internet’.
Cellulari a bordo Ma la vera sfida dei prossimi anni si chiama telefonia mobile a bordo. Dopo che Internet a bord è ormai una realtà, i principali player si sono gettati su quella che promette essere la nuova frontiera del business. Così, recentemente Connexion by Boeing ha firmato un accordo con l’azienda di telecomunicazioni Qualcomm per sperimentare il nuovo servizio Connexion One a bordo di aeromobili Boeing 737-400. Sullo stesso piano si sta muovendo da poco più di anno anche OnAir, la società nata dalla joint-venture tra Sita (Societe Internationale de Telecommunications Aeronautiques), la software house Usa Tenzing e Airbus. “L’utilizzo del cellulare a bordo rappresenta la principale richiesta dei passeggeri dei voli aerei, soprattutto per le tratte a breve e media percorrenza. Abbiamo stimato che questo mercato coinvolgerà entro il 2009 circa 700 milioni di passeggeri. Dalle nostre indagini, in particolare, emerge che su un aereo di 100 passeggeri, ci sono circa 10 telefonate all’ora.”, ha detto Francesco Violante, ceo di Sita Inc. Il portaolio offerto da OnAir comprende tutti quei prodotti che danno la possibilità ai viaggiatori a bordo di aerei sia Airbus che Boeing di comunicare durante il volo utilizzando i propri personali dispositivi (telefono cellulare, palmare, portatile). “In più grazie a OnAir i passeggeri possono comunicare durante il volo a prezzi molto più contenuti rispetto ai tradizionali dispositivi telefonici di bordo, capaci per altro di gestire solo le chiamate in uscita. Al contrario, con il nostro dispositivo io potrò navigare in Internet e mandare e-mail, oltre che fare e ricevere telefonate, e mandare SMS, esattamente come se non mi trovassi a bordo; il tutto con il mio numero abituale, pagando direttamente il normale gestore al costo di una telefonata intercontinentale”. L’obiettivo di OnAir è di iniziare la sperimentazione già a partire dal 2007 con aeromobili Air France, TAP e bmi in servizio sulle rotte di corto raggio.

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